La percezione degli italiani all'estero in termini di preparazione è che nessuno al mondo possiede un bagaglio culturale generale teorico così esteso, un'eccellenza che esiste unicamente sulla carta: una superiorità nozionistica che resta confinata nei curriculum e nelle qualifiche formali, senza tradursi in un valore concreto sul piano pratico. Al netto delle eccellenze individuali nate dalla determinazione e dal talento dei singoli, nel panorama internazionale, il sistema scolastico e universitario italiano è visto come molto nozionistico, ma poco orientato al “problem solving”. La vera lacuna risiede nell'assenza del “learning by doing" per la risoluzione di casi reali.
A questa impostazione puramente teorica si aggiunge un problema di ridondanza dei programmi. Un esempio emblematico è offerto da materie come storia, storia dell'arte (Corrado Guzzanti migliore insegnante), geografia ed educazione civica: una volta affrontate alla scuola primaria, non dovrebbero essere ciclicamente riproposte alle medie e alle superiori, preferendo un modello didattico più efficiente, progressivo e mirato.
Diciamo Boomer per indicare chi ha idee superate o distanti dal mondo moderno. Bill Gates è un Boomer che si è ritirato dopo due anni da Harvard, se fosse nato in Italia si sarebbe ritirato compiuti sedici anni, per proseguire autonomamente. Figli di talento è più facile danneggiarli che aiutarli, la cosa giusta è non ostacolarli, capirli e sostenerli. Tutti gli altri vanno comunque capiti e sostenuti.
Quindi cosa scegliere?
Molti genitori comprensibilmente scelgono la Paritaria a causa del bullismo.
L'esame di idoneità annuale per l'istruzione parentale valuta rigorosamente il Progetto Didattico, con tassi di bocciatura che, secondo dati regionali, salgono dal 4,5% nella primaria fino a oltre il 25% nelle scuole secondarie di secondo grado. A differenza della scuola tradizionale, la commissione applica una valutazione rigorosa e letterale delle competenze, diversa dalla promozione diffusa nella scuola pubblica, con un esito che può portare all'idoneità o al rientro a scuola. Per approfondire le modalità di svolgimento dell'esame e le relative tutele legali, è possibile consultare le indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'indirizzo Ministero dell'Istruzione.
I Costi da Considerare
Questa scelta comporta un investimento economico strutturale. Le tariffe di un tutor qualificato in Italia variano mediamente dai 20€ ai 40€ all'ora. Se si scelgono piattaforme online specializzate o figure che seguono più materie per diverse ore a settimana, l'impatto sul budget mensile può oscillare tra i 200€ e gli oltre 600€ a figlio.
Indipendentemente dalla disponibilità economica, l'obiettivo finale dell'istruzione resta quello di consegnare alla società un giovane adulto capace di acquisire competenze in modo indipendente, pilastro fondamentale per l'università e il mondo del lavoro moderno.
SpotCage
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