Avere obiettivi condivisi dà un senso di direzione e complicità unico, ma trasformarsi in "coinquilini" è un pericolo reale se non si coltiva costantemente il rapporto, anche quello con le motivazioni più giuste di partenza.
La gestione delle finanze e delle famiglie
I soldi e i rapporti con i parenti acquisiti sono tra le principali fonti di stress. Trovare un equilibrio tra le proprie origini e la nuova famiglia non è sempre immediato.
Libertà e compromessi collidono
La ricerca di uno spazio comune ("noi") può trasformarsi per alcuni in una prigione.
L'erosione dell'individualità
Culturalmente, le statistiche riflettono una crescente ricerca di benessere individuale. Il matrimonio richiede una negoziazione costante che, per molti, si scontra con il desiderio di autonomia: non a caso aumentano le convivenze di fatto, viste come meno vincolanti e più flessibili.
Il "Grey Divorce"
Non si è mai al sicuro. Le statistiche mostrano un aumento dei divorzi dopo i 65 anni. Questo indica che la longevità del legame non garantisce la felicità: molte persone, superata la fase dei figli, non accettano più matrimoni insoddisfacenti.
Cosa dicono i numeri?
Il matrimonio oggi è un investimento ad alto rischio ma ad alto rendimento, specialmente per la salute maschile e la stabilità patrimoniale del nucleo. Tuttavia, la tendenza a rimandare le nozze mostra che siamo diventati "investitori" molto più cauti.
Resilienza finanziaria
Le coppie sposate tendono ad accumulare più asset nel tempo. In media, un nucleo familiare sposato possiede il doppio della ricchezza rispetto a single o divorziati. Se il coniuge è a carico, la tassazione agevolata italiana può offrire un piccolo sollievo economico.
Per gli uomini
La scienza è quasi unanime: gli uomini sposati hanno il doppio delle probabilità di invecchiare in salute rispetto ai single. Hanno stili di vita più sani, bevono meno e fanno più prevenzione.
Per le donne
Curiosamente, questo "effetto scudo" è molto meno marcato.
Per le donne se prendiamo in considerazione l'incolumità personale tocchiamo la nota dolente. La "trappola della convivenza" è un fattore critico, poiché è tra le mura domestiche dove il sesso femminile può trovarsi in continuo assedio, subendo anni di violenze e maltrattamenti che come dimostrano i dati statistici troppo spesso si concludono in femminicidi.
Le statistiche dimostrano che è raro, ma sempre purtroppo possibile, che eventi di questo genere avvengano all'inizio assoluto di una relazione.
Quindi dopo tutte queste considerazioni alle donne dico: state attente ai segnali, alla più piccola stranezza troncate. Meglio, per la vostra sicurezza, che non vi veda più per mesi (anni per chi se lo può permettere), quel tanto da dimenticarvi un po'.
A quegli esseri che non amano il sesso femminile, perché se ti piacciono le donne a tutto pensi meno che a fare loro del male, dico: "vigliacchi!".
SpotCage
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