La parola "mentalità" si riferisce al modo in cui una persona, un gruppo o un popolo concepisce, intende, sente e giudica le cose. È un concetto che di astratto non ha nulla, dal momento che influenza i comportamenti e le azioni di individui e intere culture. In pratica, la mentalità è il "modello mentale" utilizzato per interpretare il mondo e prendere decisioni che influenzano la vita dell'ideatore o degli ideatori di tale "forma mentis", estendendosi a seconda dell'incidenza o del potere detenuto sul resto della comunità o della popolazione.

Esiste la giusta mentalità?
Purtroppo no, non c'è una "giusta" mentalità univoca per tutti, ma piuttosto quella che meglio si adatta al momento specifico e permette a chi l'ha concepita di raggiungere gli obiettivi in modo efficace.

Ma potrebbe esistere?
La risposta è nuovamente no, poiché come gli altri animali anche gli esseri umani ambiscono al dominio, ma per paura, temono se non sono al comando una serie di cose :
- di non essere al sicuro;
- di essere sfruttati;
- di perdere il controllo sulla propria vita.
Semplice insicurezza. Cercano di annullare la percezione di inferiorità (soggettiva) che avvertono. Sono . . . ma ricco, . . .

Chi ambisce ad un ruolo di potere, di spicco, lo fa per puro interesse personale; come biasimarlo, sappiamo tutti, credo, che i benefattori sono una pura, astratta illusione.

Cosa c'entra il potere con la mentalità?
Chiedo scusa per non essermi espresso bene, credevo di essere stato chiaro.